Durante le ultime stagioni cinematografiche, sia nelle rassegne che nella normale programmazione in sala, il cinema italiano è stato presente con molti film apprezzabili, tanto da far parlare di una sua "primavera", a smentita di chi ne aveva invece preconizzato la fine: un cinema dai tratti ben identificabili, che rivela l’impegno e il talento di alcuni registi e la capacità, dopo un periodo di crisi, di competere di nuovo con le altre cinematografie internazionali.
Il nuovo corso del cinema italiano sembra durare anche nella stagione in atto e al desiderio di comunicare, di parlare allo spettatore, si aggiunge ancora la significativa coincidenza di gusti tra pubblico e critica.
La rassegna "Viaggio in Italia", realizzata in collaborazione con l’Edis Calabria, attraverso un'ampia proposta di film italiani della più recente produzione, (tutte prime visioni per la nostra città), vuole tracciare un itinerario geografico e tematico sulla mappa della nostra cinematografia nazionale.
Un cinema quindi che trae di nuovo ispirazione dalla realtà, dal nostro passato, dalle vicende che interessano la nostra vita.
Un particolare spazio è dato al cinema del Sud, luogo che sembra sempre più privilegiato per fare da sfondo alle contraddizioni culturali e sociali, drammatiche e ironiche, della nostra realtà nazionale.
Delle 10 giornate dedicate al cinema italiano tre sono riservate all’approfondimento critico, con la presenza di studiosi, esperti e protagonisti:
una dedicata alla memoria di Pier Paolo Pasolini, una al tema "Storia e memoria";
infine una tavola rotonda, con la presenza di critici, autori ed attori, per fare il punto su questa nuova fase del cinema italiano.