La rassegna,
realizzata in collaborazione con l'EDIS e rivolta agli studenti universitari,
presenta dei film che, se pur circoscritti alla rappresentazione della
quotidianità, vanno oltre l’opaco e pesante “schermo” sul quale è proiettata
la trama minuta di tempi e di spazi, di gesti e relazioni attraverso cui si
consuma inesorabilmente la nostra vita sociale.
Viene così illuminato quello che è dietro lo schermo: l’inquietante scarto tra i tempi
interiori, quelli del desiderio e del sogno, delle passioni e delle emozioni e i
tempi esterni, cadenzati da regole sociali non più omogenee come in passato.
Il divario
tra tempi interni e tempi sociali non è una novità nella simbolizzazione
culturale, ma forse nessun mezzo artistico è riuscito mai a rappresentarlo
con la stessa potenza espressiva del cinema degli anni '90.